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1934-2025: Commemorazione italiana della Dott.ssa Jane Goodall

1934-2025: Commemorazione italiana della Dott.ssa Jane Goodall

Vi invitiamo a unirvi a noi per onorare la vita e l'eredità della Dott.ssa Jane Goodall DBE

Martedì 25 Novembre 2025, ore 19:30

All Saints Church, Via del Babuino 153, Roma

Prenota ora il tuo postoPartecipa al Live Streaming

Commemorazione italiana della Dott.ssa Jane Goodall DBE

Saremmo profondamente onorati se voleste unirvi a noi nel celebrare la vita e l’eredità scientifica e umana della Dott.ssa Jane Goodall, DBE —  scienziata pioniera e conservazionista conosciuta nel mondo, etologa e Messaggera di Pace delle Nazioni Unite; una donna che, con coraggio e dedizione, ha trasformato la ricerca scientifica in un messaggio universale di rispetto, empatia e amore per ogni forma di vita.

Dalle foreste di Gombe alle Nazioni Unite, il suo esempio ha ispirato milioni di persone in ogni parte del mondo, attraverso culture e generazioni.
Uniti come comunità, rendiamo omaggio a Jane — voce della natura, ambasciatrice di gentilezza, sostenitrice del valore delle connessioni e guida ispiratrice di speranza.

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Martedì 25 Novembre dalle 19:30 nel cuore di Roma, alla All Saints Church in via del Babuino 153

Questa location perfetta offre una splendida cornice per riflettere sul suo straordinario contributo alla conservazione e sulla sua incrollabile compassione per tutti gli esseri viventi.
Il pubblico è invitato a partecipare a questo speciale evento commemorativo di persona (in base alla capienza e alla disponibilità dei posti) o virtualmente in diretta streaming. Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere aggiornamenti sull’evento, dettagli sulla registrazione e informazioni sulle opzioni di partecipazione.

Per tutto il 2025, il Jane Goodall Institute Italia ospiterà anche iniziative per onorare il lavoro di una vita della Dott.ssa Jane. Resta in contatto con noi per scoprire come puoi partecipare alla celebrazione della sua duratura eredità.

Live Streaming

25 Novembre 2025 ore 19:30
Live from Rome – All Saints Church

Quando: Martedi 25 Novembre 2025

A che ora: ore 19.30 – 21.00

Dove: All Saints Church, Via del Babuino 153, Roma

La presidente e direttore dell’Istituto Jane Goodall Italia Daniela De Donno e il direttore scientifico Elisabetta Visalberghi introducono la commemorazione, presentata da Giuliana Palmiotta.
Partecipa il Coro polifonico “Salvo D’Acquisto” diretto dal Maestro Antonio Vita e l’Ensemble ArchiinCanto.
Ospiti speciali sono Emanuele Biggi, Maria Luisa Cocozza, Annalisa Comes.
L’autore dei disegni in diretta è Leonardo Fiori.

E’ gradita la prenotazione gratuita entro Domenica 23 Novembre, per aiutarci a preparare questo speciale evento

Idee commemorative

Celebra la straordinaria eredità di Jane appoggiando le cause che ha sostenuto per tutta la vita. Scegli un modo significativo per celebrare il suo lavoro e garantire che la sua missione continui per le generazioni future.

  • Fai una donazione: Dona oggi e accendi la speranza. Ogni donazione aiuta a proteggere gli scimpanzé, preservare gli ecosistemi, finanziare programmi educativi che plasmano un futuro sostenibile incluso il progetto per i bimbi di Sanganigwa Children’s Home.
  • Sostieni la comunità di Sanganigwa Children’s Home: con una donazione all’orfanotrofio puoi contribuire ad assicurare ai bambini e ragazzi di Sanganigwa Children’s Home una vita sana e serena, per offrire loro tutte quelle opportunità che ogni bambino deve avere per poter diventare una persona autonoma, sensibile ed attenta agli altri e all’ambiente in cui vive. Sostenendo Sanganigwa, inoltre, aiuti a garantire alle ragazze e ai ragazzi di poter anche loro accedere all’università.
  • Organizza una raccolta fondi: Coinvolgi e riunisci più persone per dare forza alla tua raccolta fondi, raggiungere più obiettivi e creare un gruppo coeso e motivato. Organizza un evento, condividi una storia e raccogli fondi essenziali per la salvaguardia della fauna selvatica e delle comunità.
  • Partecipa a Chimp Guardian: i sostenitori di Chimp Guardian assicurano che gli scimpanzé salvati a Chimp Eden possano vivere la vita sicura e sana che meritano.
  • Sostieni la proposta al Governo italiano dell’Istituto Jane Goodall Italia, firmata da Jane Goodall, per un Decreto Ministeriale dedicato alle scimmie Antropomorfe in cattività, affinché nel nostro Paese si definiscano i criteri migliori per il benessere di questi animali, esseri unici ed ognuno un patrimonio da tutelare.
  • Fai un lascito: lascia un segno che dura nel tempo. Con una donazione nel tuo testamento, i tuoi valori (e quelli di Jane) continueranno a vivere, offrendo alle generazioni future un mondo ricco di natura, speranza e nuove possibilità.

Agisci per il cambiamento, insieme possiamo

“Ciò che fai ogni giorno fa la differenza, tu puoi decidere che tipo di differenza vuoi fare”
Jane Goodall

Jane ci ha dimostrato che le piccole azioni possono portare a grandi cambiamenti, insieme possiamo creare un grande effetto positivo per il pianeta, per noi tutti, uomini e altri animali. Ogni scelta che facciamo sottolinea l’incredibile impatto che Jane ha avuto su questo mondo. Continuando il suo lavoro, seguendo i suoi valori e diffondendo il suo messaggio di speranza, manterremo viva la sua eredità, forte la sua influenza e daremo un contributo concreto al benessere del nostro territorio, del pianeta.

Insieme, costruiremo il mondo immaginato e auspicato da Jane. Un mondo in cui le persone vivono in armonia con la natura. Ogni scelta che facciamo è un’opportunità per creare il cambiamento che lei ha ispirato.

Ci sono molti modi per ricordare la vita straordinaria di Jane e portare avanti la sua eredità. Ecco alcuni suggerimenti:

  1. Racconta la sua storia:

Scrivi una storia, una poesia, o inventa un gioco (creando delle carte per esempio) sulle avventure di Jane e su tutto ciò che ha realizzato nella vita.
Pensa a una occasione in cui Jane ti ha dato speranza o ti ha incoraggiato ad agire.

  1. Condividi il suo impatto:

Riunisci gli amici, organizza un gruppo R&S o un club del libro o condividi online le storie su come Jane ti ha ispirato. Prenditi un momento per riconoscere la positività che Jane rappresentava e diffondila all’interno della tua comunità

  1. Trascorri del tempo nella natura:

Fai una passeggiata tranquilla, osserva gli animali selvatici o semplicemente siediti a riflettere sull’interconnessione di tutte le forme di vita sulla Terra. Guarda il mondo naturale con gli occhi di Jane.

  1. Pratica la gentilezza ogni giorno:

Che si tratti di proteggere gli animali, aiutare i vicini o ridurre i rifiuti, le piccole azioni possono avere un effetto a catena, proprio come ci ha dimostrato Jane. Discuti con gli altri su quali principi si costruisce la pace.

  1. Avvia un progetto in suo nome:

Dalla pulizia dell’ambiente alla creazione di un orto comune, il sostegno a un canile, un evento per un centro anziani, apri un punto di raccolta cellulari, nessuna azione è troppo piccola se si fonda sulla speranza di cambiare il mondo in meglio.

  1. Roots & Shoots – Radici e Germogli

Ispira i giovani artefici del cambiamento. Unisciti a Roots & Shoots e partecipa a progetti locali che proteggono animali, persone e ambiente in tutto il mondo. E se già sei parte di Roots&Shoots diffondi questo magnifico programma per l’educazione alla sostenibilità seguendo così la metodologia ed approccio di Jane. Ricorda: la Speranza è nel fare.

  1. Sostieni i programmi dell’Istituto Jane Goodall Italia

Informati sul progetto Sanganigwa Children’s Home che l’Istituto Jane Goodall Italia sostiene da molti anni a Kigoma, la città più prossima al Parco di Gombe. Qui JGI investe nell’istruzione e formazione professionale dei bimbi e dei ragazzi di Sanganigwa.

Partecipa alla Campagna di raccolta dei cellulari usati per il corretto riciclo e smaltimento.

Diventa Custode di uno scimpanzé aiutando il santuario dell’Istituto Jane Goodall in sud Africa.

Sostieni la proposta JGI Italia per aggiornare la legge sugli zoo con un allegato dedicato a garantire miglior benessere agli scimpanzé in cattività e alle scimmie antropomorfe.

Dedicati con noi all’eredità di Jane Goodall, nostra fondatrice, che ha creato un incredibile impatto sul pianeta.

In questo periodo per noi tutti di lutto per una delle voci ecologiste più influenti al mondo, ci impegniamo a garantire che l’eredità di Jane continui a brillare ben oltre la sua vita e che il suo straordinario contributo alla scienza, alla conservazione, alla tutela della fauna selvatica e all’istruzione continui.

Una vita di meraviglie, un'eredità di speranza

Jane, fondatrice del Jane Goodall Institute, Messaggera di Pace delle Nazioni Unite ed etologa, ambientalista e umanitaria di fama mondiale, è morta all’età di 91 anni per cause naturali.

Jane era nota in tutto il mondo per i suoi 65 anni di studio sugli scimpanzé selvatici a Gombe, in Tanzania. Tuttavia, nell’ultima parte della sua vita ha ampliato i suoi interessi ed è diventata una sostenitrice globale dei diritti umani, del benessere degli animali, della protezione delle specie e dell’ambiente, e di molte altre questioni cruciali per il nostro mondo

Con passione Jane incoraggiava i giovani a impegnarsi in progetti di conservazione e umanitari e ha guidato numerose iniziative educative incentrate sia sugli scimpanzé selvatici che su quelli in cattività. È sempre stata guidata dal suo fascino per i misteri dell’evoluzione e dalla sua ferma convinzione della necessità fondamentale di rispettare tutte le forme di vita sulla Terra. In Italia ha sostenuto con grande partecipazione la Proposta al Governo del Paese per un aggiornamento della legge sugli zoo, per un Decreto Ministeriale dedicato nello specifico proprio al benessere delle scimmie antropomorfe, per una gestione il più possibile rispettosa del benessere fisico e sociale degli scimpanzè e delle altri Grandi scimmie.

Nata Valerie Jane Morris-Goodall, Jane era la figlia maggiore dell’imprenditore e pilota automobilistico Mortimer Herbert Morris-Goodall e della scrittrice Margaret Myfanwe Joseph.

Jane era appassionata di fauna selvatica fin dalla prima infanzia e leggeva avidamente sul mondo naturale. Il suo sogno era viaggiare in Africa, imparare di più sugli animali e scrivere libri su di loro. Avendo lavorato come cameriera per risparmiare abbastanza soldi per un viaggio via mare in Kenya, qui le fu consigliato di provare a incontrare il noto paleontologo  Louis Leakey. Louis la assunse come segretaria al Museo Nazionale di Nairobi, e questo le diede l’opportunità di trascorrere del tempo nella Gola di Olduvai con lo studioso e sua moglie Mary Leakey alla ricerca di fossili.

Dopo aver appezzato la pazienza e la determinazione di Jane, Louis le chiese di recarsi in Tanzania per studiare le comunità di scimpanzé selvatici nella foresta di Gombe, nessuno lo aveva ancora fatto. Ripensandoci, Jane diceva sempre che avrebbe “studiato qualsiasi animale“, ma si sentiva estremamente fortunata di aver avuto la possibilità di studiare l’essere vivente più prossimo all’uomo che esistesse in natura.

Young researcher Jane Goodall in Gombe Stream Reserve

Il 14 luglio 1960, Jane arrivò a Gombe per la prima volta. Fu qui che sviluppò i suoi studi e la comprensione, unica, del comportamento degli scimpanzé. Qui, Jane fece la prima rivoluzionaria scoperta che gli scimpanzé usano degli strumenti. Un’osservazione che è stata accreditata aver “ridefinito il significato di essere umani”.

Sapendo che il lavoro di Jane sarebbe stato preso sul serio solo se avesse avuto una qualifica accademica,  nonostante non avesse una laurea Louis organizzò per Jane un dottorato di ricerca in etologia al Newnham College di Cambridge. La tesi di dottorato di Jane “Il comportamento degli scimpanzé che vivono liberi nella riserva del Gombe Stream” fu completata nel 1965. Il suo studio di tre mesi si trasformò in uno straordinario programma di ricerca durato poi decenni, e ancora oggi in corso.

Jane si sposò due volte. Il suo primo marito, Hugo van Lawick, era un barone olandese fotografo naturalista che quando si incontrarono lavorava per il National Geographic. Jane e Hugo divorziarono nel 1974 e Jane in seguito sposò Derek Bryceson, membro del parlamento della Tanzania ed ex direttore dei Parchi Nazionali della Tanzania. Derek morì nel 1980.

Durante la sua vita, Jane ha scritto più di 27 libri per adulti e bambini e è apparsa in numerosi documentari e film, oltre a due importanti produzioni IMAX. Nel 2019, National Geographic ha inaugurato “Becoming Jane”, una mostra itinerante incentrata sul lavoro della sua vita, ancora in tournée negli Stati Uniti. La sua ultima pubblicazione, “Il Libro della Speranza, è stata tradotta in più di 20 lingue.

The United Nations Secretary General, Kofi Annan, presents Dr. Jane Goodall with the UN Messenger of Peace Award.

I premi e riconoscimenti ricevuti spaziano nell’ambito delle conoscenze umane. Nel 2002 è stata nominata Messaggera di Pace delle Nazioni Unite. Due anni dopo, è stata nominata Dama Commendatrice dell’Ordine dell’Impero Britannico (DBE) a Buckingham Palace. Jane ha inoltre ricevuto la Medaglia Presidenziale della Libertà degli Stati Uniti, la Legion d’Onore francese, la Medaglia Benjamin Franklin per le Scienze della Vita, il prestigioso Premio Kyoto giapponese, il Premio Ghandi-King per la Nonviolenza, la Medaglia della Tanzania e il Premio Tyler per i Risultati Ambientali, l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Inoltre, ha ricevuto riconoscimenti da Governi locali, Musei, Istituti scolastici e Organizzazioni benefiche in tutto il mondo.

Jane ha fondato il Jane Goodall Institute (JGI) nel 1977, inizialmente per sostenere la ricerca a Gombe, e per la Conservazione e l’Educazione. Oggi ci sono 25 Istituti Jane Goodall che gestiscono diversi programmi in tutto il mondo.

Nel 1991, Jane ha fondato Roots & Shoots, il suo programma globale umanitario e ambientale per giovani di tutte le età. L’iniziativa è iniziata con soli 12 studenti delle scuole superiori di Dar es Salaam ma oggi, Roots & Shoots è attiva in oltre 75 paesi. I membri di Roots & Shoots hanno la possibilità di partecipare attivamente a programmi per apportare cambiamenti positivi per gli animali, l’ambiente e le comunità locali.

Nel 2017, Jane ha fondato la Jane Goodall Legacy Foundation, per garantire la stabilità dei programmi fondamentali da lei creati, il lavoro della sua vita.

Nel corso della sua vita e della sua straordinaria carriera, Jane ha ispirato generazioni di scienziati, ha portato speranza a innumerevoli persone di ogni estrazione sociale e ci ha esortato tutti a ricordare che “ognuno di noi fa la differenza ogni giorno: dipende da noi il tipo di differenza che facciamo”. La sua eredità continua con la ricerca in corso a Gombe, il programma di conservazione “Tacare” incentrato sulla comunità, il lavoro nei santuari Chimp Eden in Sudafrica e Tchimpounga nella Repubblica del Congo, e Roots & Shoots, che incoraggia i giovani a partecipare a programmi pratici, concreti, per le proprie comunità, gli animali e l’ambiente.

Sebbene Jane viaggiasse 300 giorni all’anno, la sua casa era a Bournemouth, nel Regno Unito, nella casa in cui avevano vissuto sua nonna e sua madre prima di lei. Sua sorella Judy Waters e la sua famiglia hanno svolto un ruolo fondamentale nel sostenere il lavoro di Jane nel corso dei decenni, accogliendola calorosamente ogni volta che tornava a casa. Jane lascia il figlio Hugo Eric Louis van Lawick (affettuosamente conosciuto come Grub) e i suoi tre nipoti, Merlin, Angel e Nick, oltre alla sorella Judy.

Porta avanti la visione e i valori di Jane, continua il suo cammino!

Per garantire che la visione di Jane continui a vivere, abbiamo istituito il Jane Goodall Memorial Fund. Dedicato alla sua eredità, questo fondo garantirà che il suo lavoro continui a ispirare la prossima generazione di leader ambientalisti. Questo fondo è il modo più appropriato che possiamo immaginare per ricordare Jane in questo momento di lutto mondiale: affinché tutti noi continuiamo a portare avanti con fermezza il lavoro della sua vita, onorando la sua memoria e garantendo che la sua visione continui a vivere ben oltre la sua morte.

Dona all’eredità di Jane: nella causale della tua donazione scrivi “Jane Memorial Fund”

JGI – Roots & Shoots Italia
IBAN: IT15X0526216080CC0800013247

presso Banca Popolare Pugliese (agenzia 80 di Lecce)

Contribuendo al Jane Memorial Fund, aiuterai a portare avanti il ​​lavoro della sua vita e a sostenere direttamente i programmi a cui Jane teneva di più:

  • Diffondere Roots & Shoots nelle scuole italiane.
  • Dare ai giovani gli strumenti per diventare custodi dell’ambiente.
  • Proteggere la fauna selvatica e gli habitat per i quali ha lottato così duramente.

In un messaggio che Jane ha lasciato al mondo, da condividere solo dopo la sua scomparsa, la sua volontà è chiara:

Quale messaggio voglio lasciare? Voglio assicurarmi che tutti comprendiate che ognuno di voi ha un ruolo da svolgere. Potreste non saperlo. Potreste non scoprirlo. Ma la vostra vita è importante e siete qui per un motivo. Ogni singolo giorno che vivete, fate la differenza nel mondo e potete scegliere la differenza che volete fare.

Vorrei che capiste che siamo parte della natura. E anche oggi, quando il pianeta è al buio, c’è ancora speranza. Non perdete la speranza.

Dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per rendere il mondo un posto migliore. Per i bambini che vivono oggi e per quelli che verranno. Avete il potere di fare la differenza. Non arrendetevi.

LA DOTTORESSA JANE GOODALL, CELEBRE NATURALISTA, ETOLOGA, AMBIENTALISTA ED UMANITARIA, CI HA LASCIATO ALL’ETÀ DI 91 ANNI

“Era il 1992, Jane Goodall ed io eravamo in Burundi per proteggere gli scimpanzé dal traffico illegale. Da allora ho sempre lavorato con lei, Jane mi ha insegnato talmente tanto da non poterlo raccontare in poche parole. Mi mancherà moltissimo e mancherà a tutte le volontarie e i volontari del Jane Goodall Italia, ma come lei non ci stancheremo e non ci fermeremo per proteggere le persone, gli animali e l’ambiente.”

Daniela De Donno

Notizie dalla Comunità dell'Istituto Jane Goodall Italia

Giovani, idee e ambiente: Liceo Luzzago di Brescia per la campagna per il recupero dei cellulari usati
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Un momento ricco di energia, idee e voglia di fare: gli studenti del terzo anno del Liceo Luzzago di Brescia, con il loro professor Andrea Pasinetti, si sono incontrati lo scorso 25 febbraio con alcuni rappresentanti dell’Istituto Jane Goodall Italia – Programma R&S, dell’Associazione 5R Zero Sprechi, dell’associazione EverGreen Brescia e dell’Unicef, e hanno deciso di aderire alla Campagna per la Raccolta dei Cellulari usati, parte importante della Campagna Terre Rare.

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Un ponte tra sport, educazione e impegno ambientale unisce Milano al villaggio olimpico giapponese. Gli studenti del gruppo Jane Goodall’s Roots&Shoots della Scuola Giapponese di Milano hanno infatti realizzato un enorme poster dedicato alle Olimpiadi Invernali di Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, distinguendosi per creatività e sensibilità verso i temi ambientali.

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Domenica prossima, 1° marzo 2026, nella storica cornice della Casa Internazionale delle Donne di Roma (Via della Lungara 19), si svolgerà una dedica speciale a Jane Goodall all’interno della Feminism9 – Fiera dell’editoria delle donne 2026. La dedica a Jane Goodall – prevista alle ore 15.00 nella Sala Carla Lonzi e uno dei momenti centrali del programma – sarà curata da Daniela De Donno e Annalisa Comes, che riportano l’attenzione sul lascito etico e scientifico dell’etologa britannica, nota in tutto il mondo per i suoi studi rivoluzionari sui primati e per l’impegno nella conservazione dell’ambiente e nel rispetto degli animali.

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Al via a Lecce il progetto “COSA FAREI PER TE”, promosso dall’Istituto Jane Goodall Italia nell’ambito del programma internazionale Roots & Shoots. L’iniziativa coinvolge gli studenti dell’Istituto Comprensivo Tempesta-Galateo ed è interamente dedicata alla valorizzazione e alla tutela della marina di San Cataldo.

Era il 14 luglio 1960 quando Jane Goodall arrivò a Gombe per la prima volta. Dopo 60 anni, il progetto scientifico di Jane nel Parco di Gombe rappresenta la più lunga ricerca mai condotta sugli scimpanzé selvatici, che ha cambiato il nostro modo di pensare lo scimpanzé e la relazione tra uomini e animali.

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