Non chiamateli rifiuti! Conoscere e approfondire, secondo il primo step del metodo Roots & Shoots, al Liceo Galileo Galilei di Voghera si è realizzato attraverso incontri con ricercatori, approfondimenti sui minerali degli smartphone e campagne di raccolta. Così gli studenti si confrontano con le sfide ambientali e imparano l’importanza di agire concretamente per proteggere il nostro pianeta.

La sostenibilità ambientale non è solo un valore da trasmettere, ma anche un percorso di conoscenza, riflessione e approfondimento scientifico. La sostenibilità è un valore che può essere salvaguardato con piccoli gesti, quali il recupero e il riciclo dei cellulari e degli smartphone non più utilizzati. Il riciclo dei cellulari è molto più di un gesto simbolico: è un’occasione per riflettere, agire e imparare. È con questo approccio che il Liceo Statale Galileo Galilei di Voghera ha progettato e realizzato un ricco percorso educativo nell’ambito dell’Educazione Civica, affiancato ai PCTO, con il supporto di enti di ricerca, università e associazioni riconosciute a livello internazionale.
Il progetto, in collaborazione con l’associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali ANISN Pavia, è nato all’interno del programma internazionale Roots & Shoots dell’Istituto Jane Goodall, che incoraggia i giovani ad attivarsi per un futuro sostenibile attraverso la conoscenza e l’azione.
Nell’ambito del progetto il primo step è stato conoscere ed approfondire i temi del recupero dei cellulari dismessi, delle terre rare e del ruolo della tecnologia nell’inquinamento ambientale.
Le ragioni della raccolta: l’Incontro con le esperte dell’Istituto Jane Goodall Italia
Quali sono le motivazioni dietro la campagna di raccolta dei cellulari non più utilizzati? Questa iniziativa nasce dalla consapevolezza che i dispositivi elettronici, come i cellulari, contengono materiali preziosi e, allo stesso tempo, possono avere un impatto negativo sull’ambiente se smaltiti in modo sbagliato. Le esperte dell’Istituto Jane Goodall Italia hanno illustrato come il riciclo dei cellulari possa contribuire a ridurre l’estrazione di risorse naturali e a limitare l’inquinamento. Inoltre, molti dispositivi contengono sostanze tossiche che, se non smaltite correttamente, possono danneggiare il nostro pianeta e la salute delle persone.
La campagna invita tutti a raccogliere i cellulari inutilizzati e a consegnarli nei punti di raccolta dedicati. È un gesto semplice, ma molto importante, che permette di dare nuova vita ai materiali e di proteggere l’ambiente. Ricordiamoci che anche un piccolo contributo può fare la differenza per un futuro più sostenibile!
Minerali negli smartphone: l’intervento del prof. Tannoia
A seguire, una lezione di grande valore scientifico è stata tenuta dal prof. Tannoia, docente di Scienze della Terra presso l’Università di Pavia. Il professore ha guidato gli studenti in un viaggio all’interno dei nostri smartphone, analizzando quali minerali li compongono, da dove provengono e perché rappresentano una risorsa strategica, ma anche problematica, per l’ambiente e i diritti umani.
Attraverso campioni reali e mappe geologiche, gli studenti hanno potuto comprendere quanto sia complesso il ciclo di vita di un telefono cellulare, e quanto ogni oggetto tecnologico racchiuda storie di estrazione mineraria, trasporti globali, sfruttamento ambientale ed economico. Un contenuto prezioso, in grado di connettere scienza, etica e responsabilità quotidiana.
Una formazione a più livelli: REMHUB e il dialogo con il mondo della ricerca
Il percorso formativo si è ampliato ulteriormente con un incontro organizzato nell’ambito del progetto europeo REMHUB – Rare Earth and Magnets Hub for a Resilient Europe. Durante questa giornata, studenti e studentesse hanno incontrato esperti del Politecnico di Milano, in particolare dei dipartimenti CMIC e DAStU, oltre a professionisti di Larix Italia srl.
I ricercatori hanno spiegato l’importanza strategica delle terre rare per la transizione energetica, illustrando le difficoltà del loro approvvigionamento, i rischi geopolitici e le opportunità offerte dal riciclo. Un confronto diretto con il mondo della ricerca scientifica e della progettazione industriale ha arricchito l’esperienza degli studenti, aiutandoli a contestualizzare a livello europeo e globale i temi affrontati.
Quali sono i punti chiave focalizzati dai ragazzi? Eccoli, sintetizzati proprio da loro:
– La raccolta cellulari e l’IStituto Jane Goodall Italia
– Insieme per un futuro sostenibile
– Economia circolare e recupero dei RAEE
– Campagna per la raccolta dei cellulari dismessi



