Durante una visita di istruzione nella riserva naturale del Pian di Spagna, i bambini della scuola elementare di Val Chiavenna sono venuti a conoscenza della triste fine di due esemplari di Ibis eremita, Zoppo e Zaz, uccisi dai bracconieri lo scorso ottobre 2025.
L’ibis eremita era un uccello estinto in tutta Europa da due secoli, ma grazie al programma europeo project life, a cui anche l’Istituto Jane Goodall Italia ha partecipato, sono stati reintrodotti con discreto successo.
Zoppo era proprio un pioniere, avendo imparato la strada della migrazione grazie al progetto LIFE20 nel 2017, e stava insegnando a Zaz, una giovane esemplare nata a maggio scorso, la rotta migratoria: erano partiti da Überlingen, in Germania, agli inizi di ottobre per arrivare, appunto, in Italia.
I bambini sono stati profondamente dispiaciuti per l’uccisione di Zoppo e Zaz: fa tanta tristezza anche il sapere che il lavoro di tante persone impegnate a proteggere la biodiversità e a far ritornare sui nostri territori un uccello così interessante, sia minacciato dal traffico illegale e dai bracconieri.
I bambini hanno fatto delle belle ed importanti riflessioni insieme alla loro maestra ed hanno poi voluto creare dei semplici bigliettini con disegni e pensieri per Zoppo e Zaz.
Le immagini create sono state condivise con le guide naturalistiche che hanno accompagnato il gruppo durante la visita d’istruzione nella Riserva naturale del Pian di Spagna. Con entusiasmo, i disegni sono anche stati condivisi con la dott.ssa Peroni responsabile del progetto Ibis Eremita in Italia, e con l’Istituto Jane Goodall Italia, eccoli!





