Mercoledì 11 marzo, presso la Libera Università di Leno, si è svolto un importante incontro promosso da Cassa Padana e Fondazione Dominato Leonense, dedicato alla sostenibilità ambientale e all’economia circolare. L’evento ha segnato l’apertura ufficiale di un nuovo punto di raccolta per cellulari inutilizzati, nell’ambito del progetto Terre Rare, dell’Associazione 5R Zero Sprechi basato sulla Campagna per la Raccolta dei Cellulari usati dell’Istituto Jane Goodall Italia.
La Campagna mira a diffondere la cultura del riciclo recuperando materiali preziosi, tra cui le cosiddette “terre rare”, riducendo la pressione sulle risorse naturali e promuovendo un modello di sviluppo più sostenibile.
L’incontro, che ha visto una partecipazione attenta e coinvolta di cittadini, volontari e rappresentanti del territorio, è stato arricchito dagli interventi dei promotori e dei partner del progetto: Associazione 5 R Zero Sprechi, Unicef, Istituto Jane Goodall Italia. I relatori hanno sottolineato l’importanza di azioni concrete per ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti elettronici, evidenziando come anche piccoli gesti, come il corretto smaltimento dei telefoni cellulari, possano contribuire a un cambiamento significativo.
L’Associazione 5R Zero Sprechi, partner attivo dell’iniziativa, è da tempo impegnata nella diffusione della cultura del “rifiuto zero”, ha illustrato le proprie attività e il valore della collaborazione con l’Istituto Jane Goodall Italia. La partnership si fonda su obiettivi comuni: ridurre gli sprechi, incentivare il riciclo e promuovere una maggiore consapevolezza ambientale, soprattutto tra le nuove generazioni.
L’apertura del punto di raccolta presso la Libera Università di Leno rappresenta dunque un passo concreto verso questi obiettivi. Un luogo accessibile alla comunità dove conferire i vecchi cellulari, trasformando un rifiuto in una risorsa e contribuendo attivamente a un progetto di respiro globale.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di azioni volte a costruire un futuro sostenibile, dimostrando come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini possa generare valore e impatto positivo sul territorio.

















