Anche quest’anno il PCTO Roots & Shoots del liceo Galilei di Voghera, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali ANISN Pavia, si accende come un vero laboratorio di futuro, dove conoscenza, responsabilità e azione concreta si intrecciano per formare cittadini consapevoli e protagonisti del cambiamento.

Durante l’incontro iniziale, gli esperti dell’Istituto Jane Goodall Italia hanno tenuto un momento formativo con gli insegnanti del liceo sul programma Roots & Shoots e sulle proposte più significative, aprendo le porte a un percorso ricco di stimoli e nuove prospettive e dando il via a due progetti potenti e attualissimi:
- da un lato la sfida globale della perdita di biodiversità, affrontata dalle classi seconde;
- dall’altro una campagna innovativa e concreta sulla raccolta dei cellulari dismessi, che coinvolge le classi quarte di scienze umane e le terze del linguistico.
Cuore pulsante del progetto è una metodologia dinamica e partecipativa che guida gli studenti in un viaggio in quattro tappe: ispirarsi, osservare, agire, condividere.
Si parte dall’ispirazione, dove storie come quella di Jane Goodall, insieme agli interventi di esperti e docenti, accendono curiosità e consapevolezza sui grandi temi ambientali e sociali: dalle materie prime critiche ai rifiuti elettronici, fino ai legami invisibili tra scelte individuali e impatti globali.
Si passa poi all’osservazione, fase in cui gli studenti diventano ricercatori: analizzano, sperimentano – persino in laboratorio con l’estrazione di metalli dai RAEE – e progettano strategie per coinvolgere tutta la comunità scolastica.
È però nell’azione che il progetto prende vita: idee e proposte si trasformano in iniziative concrete, con l’avvio della raccolta dei cellulari dismessi e campagne di sensibilizzazione pensate e realizzate dagli studenti stessi.
Infine, la condivisione diventa celebrazione e diffusione: un evento conclusivo permetterà di raccontare risultati, impatti e nuove consapevolezze.
A rendere il percorso ancora più significativo, il contributo di esperti che portano testimonianze dirette dal mondo: dal racconto del traffico illegale di specie con l’intervento del dott. Marco Fiori (esperto e per anni attivo nel CITES) per il progetto sulla biodiversità, fino all’esperienza diplomatica nella Repubblica Democratica del Congo, raccontata dal dott. Leonardo Baroncelli, ambasciatore italiano nella RDC (2006-2010), che ha presentato una realtà dove le risorse minerarie alimentano conflitti e il ruolo della diplomazia è cruciale.
Il valore del progetto supera le mura della scuola: il 18 aprile gli studenti saranno protagonisti di un evento in collaborazione con il Rotary Club di Voghera, aperto alla cittadinanza sui temi ambientali e dell’economia circolare, mentre il 22 aprile rappresenteranno l’istituto in un importante convegno dedicato proprio all’economia circolare, affiancando istituzioni e aziende con il loro lavoro, scelto come esempio d’eccellenza. Il Convegno sull’economia circolare si terrà presso l’Ist. Gallini di Voghera, (capofila della Rete territoriale provinciale (PV) delle scuole che promuovono l’educazione ambientale).
Questo PCTO non è solo un percorso formativo, ma un’esperienza trasformativa: un’occasione concreta per capire il mondo, immaginare soluzioni e, soprattutto, iniziare a cambiarlo.



