Giornata Mondiale della Terra 2026: l’Istituto Jane Goodall Italia promuove un’iniziativa dedicata alla sostenibilità e al coinvolgimento delle nuove generazioni. Protagonisti gli studenti dell’I.C. Tempesta Galateo di Lecce, impegnati nel progetto “Cosa farei per te” nell’ambito del programma Roots & Shoots. Tra attività sul campo ed esplorazioni guidate, i ragazzi approfondiscono la conoscenza del territorio per proporre soluzioni concrete di tutela e valorizzazione. Un’esperienza che unisce educazione ambientale e cittadinanza attiva, trasformando la consapevolezza in azione.

In occasione della Giornata Mondiale della Terra, che si celebra il 22 aprile, a San Cataldo (Lecce) alle ore 9.00, l’Istituto Jane Goodall Italia rinnova il proprio impegno nella sensibilizzazione delle nuove generazioni alla tutela dell’ambiente e alla costruzione di un futuro più sostenibile. Una ricorrenza che assume un valore universale, ricordando come tutti gli esseri umani siano parte integrante della stessa natura e condividano la responsabilità di proteggerla.
La Giornata della Terra rappresenta un momento fondamentale per ribadire che anche i piccoli gesti quotidiani, come ci ha insegnato Jane Goodall attraverso il suo impegno costante, possono generare un cambiamento significativo se condivisi e moltiplicati. “In un contesto globale segnato da guerre e tensioni internazionali” dichiara Daniela De Donno presidente JGI Italia “diventa ancora più urgente non trascurare le tematiche ambientali, perché la salute dell’ambiente è strettamente connessa alla pace e alla salvaguardia delle risorse naturali da cui dipendiamo tutti”.
In questo spirito, JGI Italia celebra il 22 aprile insieme agli studenti dell’Istituto Comprensivo Tempesta Galateo di Lecce. I ragazzi partecipano già da alcuni mesi al programma educativo internazionale Roots & Shoots – Radici & Germogli con il progetto “Cosa farei per te”, dedicato alla conoscenza e valorizzazione di San Cataldo.
Il progetto, realizzato in partenariato con l’Associazione Lecce sul Mare ODV e l’I.C. Stomeo Zimbalo, vede le ragazze e i ragazzi protagonisti di un percorso educativo che integra scienza, cittadinanza attiva e progettazione partecipata. L’obiettivo è quello di approfondire la conoscenza dell’ecologia e della storia del territorio per immaginare soluzioni concrete di miglioramento, rendendo l’area più fruibile per cittadini e turisti, e al tempo stesso più tutelata per la fauna selvatica e domestica e per la flora.
Avviato lo scorso febbraio con Daniela De Donno, presidente dell’Istituto Jane Goodall Italia, Caterina Rossi, responsabile dell’Istituto per la Puglia, e Monica Perrone, coordinatrice delle attività con gli studenti, il progetto vede San Cataldo fino al prossimo ottobre essere oggetto di studio e osservazione da parte degli studenti, che stanno approfondendo la realtà storica, ambientale e urbana del territorio.
In occasione della Giornata della Terra, mappe, taccuini e binocoli alla mano, i ragazzi e le ragazze saranno impegnati in attività sul campo insieme agli esperti dell’Istituto Jane Goodall Italia e ai loro docenti, esplorando la darsena, il faro, la riserva naturale biogenetica con la preziosa guida dei Carabinieri Forestali, e l’area archeologica con il supporto dell’archeologa Ida Blattmann d’Amelj.
Un’esperienza formativa, accolta dalla dirigente Francisca Camero e dai docenti coinvolti con entusiasmo, che trasforma la conoscenza in azione concreta e che ribadisce il messaggio centrale della Giornata della Terra: prendersi cura del pianeta significa prendersi cura della qualità del nostro presente e del futuro comune.
Istituto Jane Goodall Italia – Roots & Shoots COSA FAREI PER TE
Le immagini di una giornata intensa, emozionante, coinvolgente e produttiva!


Al via a Lecce il progetto “COSA FAREI PER TE”, promosso dall’Istituto Jane Goodall Italia nell’ambito del programma internazionale Roots & Shoots. L’iniziativa coinvolge gli studenti dell’Istituto Comprensivo Tempesta-Galateo ed è interamente dedicata alla valorizzazione e alla tutela della marina di San Cataldo.
Il progetto si inserisce in un più ampio percorso di rilancio e sostegno allo sviluppo della marina leccese più vicina alla città, coordinato dall’Associazione Lecce sul Mare e dall’I.C. Stomeo Zimbalo. Un lavoro di rete che punta a rafforzare il legame tra scuola, territorio e comunità, mettendo al centro le giovani generazioni come protagoniste del cambiamento.
























