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Due piccoli di scimpanzé salvati dal traffico illegale e accolti al Santuario Tchimpounga del Jane Goodall Institute

Due piccoli di scimpanzé salvati dal traffico illegale e accolti al Santuario Tchimpounga del Jane Goodall Institute
15 Maggio 2026 jgiitalia

Ancora una volta il traffico illegale di fauna selvatica colpisce gli scimpanzé, due piccoli di scimpanzè sono stati strappati al loro ambiente naturale e al loro gruppo, probabilmente facendo fuori la madre ed altri scimpanzè della comunità.

Grazie all’intervento coordinato delle autorità e delle organizzazioni impegnate nella tutela della biodiversità, i piccoli sono stati salvati e affidati alle cure del Centro di Recupero per Scimpanzé di Tchimpounga del Jane Goodall Institute nella Repubblica del Congo, diretto dalla veterinaria Rebeca Atencia.

Qualche mese fa, il team del Jane Goodall Institute Repubblica del Congo (JGI RoC) è stato contattato da PALF (Projet d’Appui à l’Application de la Loi sur la Faune Sauvage), organizzazione che supporta il governo congolese nell’applicazione delle leggi contro il traffico di fauna selvatica. PALF aveva ricevuto informazioni su un piccolo di scimpanzé detenuto illegalmente in un villaggio situato a circa otto ore di viaggio dal Santuario Tchimpounga. L’organizzazione ha quindi predisposto un’operazione sotto copertura per arrestare il trafficante durante il tentativo di vendita dell’animale. L’operazione si è conclusa con successo: il trafficante è stato arrestato e il piccolo scimpanzé è stato immediatamente affidato al team del Tchimpounga Chimpanzee Rehabilitation Center (TCRC), intervenuto sul posto per garantirgli cure urgenti.
Il piccolo, un maschio in condizioni generali discrete, è stato chiamato Beau per i suoi tratti particolarmente espressivi. Trasportato al santuario per ulteriori controlli veterinari, è stato sottoposto a cure per un’infiammazione e per una lieve protrusione ombelicale. Oggi Beau gode di buona salute e ha instaurato un forte legame di fiducia con la sua madre surrogata, Gracelie, continuando a crescere serenamente.

Poco tempo dopo, un secondo intervento ha portato al salvataggio di un’altra piccola scimpanzé. L’ONG Noé, responsabile della gestione del Parco Nazionale di Conkouati-Douli, è stata contattata da una guardia ecologica in pensione, la quale ha riferito di aver affrontato un trafficante sconosciuto che era entrato nel villaggio di Leyland, situato ai margini del parco nazionale, con un cucciolo di scimpanzé — poi fuggito immediatamente. La guardia sapeva che il cucciolo doveva essere immediatamente  trasferito in un centro adeguato. Noé ha immediatamente allertato il JGI RoC e una squadra del TCRC è stata rapidamente inviata nel villaggio, a sei ore di guida, per recuperare il piccolo. All’arrivo, la squadra ha trovato la giovane femmina di scimpanzé in condizioni generalmente buone, sebbene estremamente affaticata. Ha dormito tra le braccia del veterinario del TCRC per tutto il viaggio verso Tchimpounga.
Arrivata a Tchimpounga, è stata chiamata Leila. Gli esami veterinari hanno evidenziato una lieve disidratazione e una piccola infezione cutanea sulla fronte, ma nessuna altra grave complicazione. Leila è ora seguita 24 ore su 24 dalle madri surrogate umane e sta mostrando ottimi segnali di adattamento al nuovo ambiente.

Questi due nuovi salvataggi ricordano quanto il traffico illegale di fauna selvatica continui a rappresentare una grave minaccia per gli scimpanzé in Africa. Determinante è stata la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e organizzazioni impegnate nella conservazione per offrire a questi animali una seconda possibilità di vita.

E’ importante sostenere il JGI anche per il suo grande lavoro di recupero degli scimpanzè in Repubblica del Congo e in Sud Africa, potete farlo aderendo come custodi degli scimpanzè : https://www.janegoodall.it/index.php/azione/chimp-guardian/dona/