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Biodiversità: una Sinfonia di Vite alla scuola primaria San Nilo di Grottaferrata

Biodiversità: una Sinfonia di Vite alla scuola primaria San Nilo di Grottaferrata
29 Maggio 2026 Redazione

Alla scuola primaria San Nilo di Grottaferrata i bambini diventano custodi della natura con il programma Roots & Shoots.

C’è un’aula dove la biodiversità non si studia soltanto sui libri, ma si osserva con la lente d’ingrandimento, si tocca con le mani sporche di terra e si ascolta nel fruscio delle foglie dell’orto scolastico. È la scuola primaria San Nilo di Grottaferrata, dove il progetto “Biodiversità: una Sinfonia di Vite” ha trasformato gli alunni in piccoli scienziati della natura attraverso il percorso educativo Roots & Shoots, portato avanti insieme alla loro insegnante Assunta Iuliano.

Un viaggio immersivo fatto di esplorazioni, esperimenti, escursioni e azioni concrete per imparare che ogni forma di vita — dal lombrico al grande albero — è parte di una straordinaria orchestra naturale da conoscere e proteggere.

LASCIATI ISPIRARE E OSSERVA – Scoprire la meraviglia della biodiversità

Il percorso è iniziato da una domanda semplice ma potente: che cos’è la biodiversità? Per rispondere, i bambini hanno imparato a osservare il mondo con occhi nuovi.
In classe hanno scoperto che la biodiversità riguarda anche noi esseri umani: un grande mosaico fotografico degli occhi dei compagni ha permesso di confrontare colori, forme e dettagli, comprendendo che ogni individuo è unico e che la diversità rappresenta una ricchezza.
Dalle persone si è poi passati agli ambienti naturali. Attraverso immagini di ghiacciai, deserti, foreste e oceani, gli alunni hanno capito come ogni habitat ospiti specie differenti, perfettamente adattate alle condizioni di vita del proprio ecosistema.
Il viaggio nella biodiversità è proseguito nel giardino-orto della scuola, dove i bambini hanno delimitato un metro quadrato di terreno trasformandolo in un vero laboratorio scientifico all’aperto. Con curiosità e attenzione hanno censito tutte le forme di vita presenti: tarassaco, trifoglio, pratoline, malva, ma anche lombrichi, formiche, lumache, millepiedi e piccoli coleotteri.
Ogni scoperta è stata osservata, classificata e catalogata, proprio come fanno i ricercatori.

AGISCI – Dalle parole ai gesti concreti

Roots & Shoots insegna che conoscere la natura significa anche prendersene cura. Per questo il progetto ha coinvolto i bambini in attività pratiche e sostenibili.
I piccoli studenti hanno raccolto e classificato semi di grano, fagioli, lenticchie e girasole, imparando a riconoscerne forme, colori e funzioni. Hanno inoltre seguito da vicino il funzionamento della compostiera scolastica, osservando come gli scarti organici possano trasformarsi in nutrimento per la terra.
Grande attenzione è stata dedicata anche al suolo, definito dai bambini “la pelle del pianeta”. Attraverso esperimenti di stratificazione in barattolo hanno scoperto la composizione della terra, distinguendo sabbia, limo, argilla e residui organici. Un’altra attività ha mostrato concretamente il ruolo fondamentale delle radici nel contrastare l’erosione del terreno causata dalla pioggia.
Il progetto ha incluso anche importanti azioni di economia circolare: raccolta differenziata di batterie esauste, cellulari e tablet usati in collaborazione con il Jane Goodall Institute Italia e partecipazione all’iniziativa EsoSport per il riciclo delle scarpe sportive a fine vita, promossa dal Comune di Grottaferrata.
Piccoli gesti quotidiani per comprendere che ridurre i rifiuti significa proteggere habitat e biodiversità.

CONDIVIDI – La natura si vive insieme

Il percorso ha superato i confini della scuola trasformandosi in un’esperienza condivisa con il territorio e la comunità.
Gli alunni hanno partecipato a un campo scuola presso “Casa Laboratorio Cenci” ad Amelia, raggiunto simbolicamente in treno, “il mezzo di trasporto più ecologico”. Qui hanno vissuto giornate di orto sinergico, raccolta di legnetti e racconti serali attorno al fuoco, sperimentando uno stile di vita sostenibile a stretto contatto con la natura.
In collaborazione con il Club Alpino Italiano – sezione di Frascati – i bambini hanno inoltre esplorato i sentieri dei Castelli Romani, osservando il paesaggio dal Belvedere della Via Sacra e riconoscendo le specie vegetali tipiche dell’area del lago Albano, antico cratere vulcanico.
Ma il coinvolgimento più emozionante è arrivato alla fine del progetto, quando mamme, papà, nonni e nonne hanno partecipato insieme ai bambini a una giornata di volontariato ambientale: pulizia degli spazi esterni, manutenzione degli orti, piantumazione di nuove essenze e costruzione di una casetta per gli attrezzi.
Una vera festa della partecipazione e del senso civico.

Custodire la musica della natura

A conclusione del percorso, un gesto simbolico ha racchiuso il significato più profondo dell’esperienza: la cura dell’ulivo dedicato alla scienziata Jane Goodall, simbolo di rispetto e tutela per ogni forma di vita.
“La natura è come una grande orchestra: ogni insetto, ogni fiore e ogni granello di terra suona uno strumento diverso e insieme creano una musica meravigliosa.”

È questa la lezione più importante che i bambini porteranno con sé: la biodiversità rende il pianeta più forte, sano e felice. Proteggerla significa custodire la grande sinfonia della vita, nota dopo nota.

E forse il risultato più bello del progetto è proprio questo: aver insegnato ai più piccoli che anche loro, con gesti semplici e concreti, possono diventare protagonisti del cambiamento.