Campagna cellulari dell’Istituto Jane Goodall Italia: restiamo consapevoli!
Il Coltan è una materia prima essenziale per estrarre il tantalio, un metallo utilizzato nella produzione dei condensatori presenti nella maggior parte dei telefoni cellulari e di molti altri dispositivi elettronici.
Il percorso del Coltan parte dalla Repubblica Democratica del Congo fino ad arrivare alle catene di fornitura globale.
Il 15% del tantalio mondiale trae origine dall’area mineraria di Rubaya, sotto il controllo di un gruppo armato ribelle Movimento del 23 Marzo (M23) nato nel 2012. Le estrazioni minerarie in queste aree sono, infatti, profondamente coinvolte nei conflitti armati e i gruppi ribelli traggono ampio profitto dal settore tassando sia le estrazioni minerarie che il trasporto dei minerali stessi. Così si perpetuano violenza, instabilità e il crollo delle strutture governative. Il Coltan trasportato illegalmente in Rwanda viene unito alla produzione legale ed esportato nei mercati internazionali, dall’Africa orientale verso la Cina e poi nelle catene di manifattura globale.
L’espansione mineraria e i conseguenti conflitti si sviluppano purtroppo nelle regioni più ricche di biodiversità del bacino del Congo dove si trova anche l’habitat fondamentale dei Grandi Primati.
La presenza dei gruppi armati e le attività minerarie illegali portano inevitabilmente al degrado delle foreste, alla frammentazione dell’habitat e all’accesso ad ecosistemi fino ad ora remoti, minacciando la sopravvivenza delle popolazioni di gorilla e scimpanzé e favorendo il traffico illegale.
Il legame tra economia estrattiva e traffico illegale avviene dove i governi sono deboli e i gruppi armati imperversano. Queste dinamiche portano al traffico di animali selvatici, alla caccia per la loro carne, alla cattura dei piccoli di scimpanzé a seguito dell’uccisione degli adulti.
Una grave conseguenza della situazione descritta è legata anche alla salute pubblica: le miniere operano in zone remote della foresta, prive di regole e controlli favorendo la diffusione di malattie zoonotiche causate dall’incontro, privo di sistemi di prevenzione, tra umani e animali selvatici, che può risultate dannoso per la salute di entrambi. Le condizioni sanitarie sono insufficienti e i contatti ravvicinati con gli animali selvatici, di cui viene consumata la carne, aumentano la trasmissione di malattie gravi di origine animale tra cui Ebola.
La salute globale è chiaramente correlata alla distruzione degli ecosistemi.
Il riciclo dei vecchi cellulari tanto sollecitato dall’Istituto Jane Goodall Italia è una attività con evidenza sempre più indispensabile: ridurre l’estrazione incontrollata dei minerali per i cellulari si può attraverso il riciclo.
Donateci i vostri vecchi cellulari.




