Quanto la Dott.ssa Goodall era solita definire “Evil business” ovvero “Affari malèfici” è ancora ampiamente diffuso. Nella notte tra il 23 e il 24 novembre, tre piccoli scimpanzè sono stati rubati dallo zoo di Kinshasa. Questa, purtroppo, è solo l’ultima di una serie di sparizioni collegate al traffico clandestino, attraverso i confini nazionali, di grandi primati. Beffardamente, il rapimento di Kinshasa è avvenuto durante lo svolgimento della CoP20 della CITES (la Convenzione Internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione), il vertice annuale che si è tenuto in Uzbekistan. L’esperta JGI Global di crimini contro la natura dottoressa Zara Bending denuncia il fatto che non si riesce a conoscere la destinazione di questo traffico di specie protette come i grandi primati e che la connivenza e la corruzione lo rendono possibile. Si richiedono dunque azioni decisive per interrompere tale traffico e bisogna agire subito.
Anche in Italia, in Sicilia, nel siracusano, è stato recentemente sequestrato dai Carabinieri del servizio CITES uno scimpanzé di circa tre anni, tenuto a catena in stato di evidente sofferenza, senza alcuna autorizzazione, proveniente da un mercato clandestino di Malta. La CITES ricorda, dunque, di non acquistare mai animali di dubbia origine, tale offerta è gestita da reti di bracconieri e trafficanti responsabili della estinzione di specie selvatiche, con impatto gravissimo sulla biodiversità.

Fai la differenza
Scopri la Campagna



