È Daniela De Donno, biologa e fondatrice dell’Istituto Jane Goodall Italia, la “Donna dell’Anno” scelta da ANDE Lecce che rende omaggio alla fondatrice dell’Istituto Jane Goodall Italia, riconoscendone oltre trent’anni di impegno a favore dei più vulnerabili, della tutela dell’ambiente e dell’educazione delle nuove generazioni.

Il riconoscimento è stato conferito nel corso di una serata ospitata nella Masseria LiLei, nell’ambito delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario dell’Associazione Nazionale Donne Elettrici, presieduta a Lecce da Maria Luisa Morroy Capasa.
L’evento si è aperto con la proiezione del documentario di Annalisa Losacco ed Eugenio Manghi, narrato dall’attore Luca Ward, dedicato all’impegno che Daniela De Donno porta avanti da oltre trent’anni in Africa.
Il premio riconosce un percorso che unisce cooperazione internazionale, tutela dell’ambiente ed educazione. Attraverso i progetti a favore dei bambini più vulnerabili in Tanzania e i programmi educativi rivolti alle scuole italiane, Daniela De Donno promuove con l’Istituto Jane Goodall Italia una visione della sostenibilità fondata sul legame tra persone, natura e comunità. Nel 1992, in Burundi, incontrò Jane Goodall, che divenne la sua mentore e con la quale ha collaborato per oltre trent’anni, fino alla scomparsa della scienziata, avvenuta solo pochi mesi fa, rafforzando una visione che considera la tutela dell’ambiente e la dignità della persona valori inseparabili.
«La tutela della natura – ha affermato Daniela De Donno – non può prescindere dal sostegno a chi non ha nulla e delle risorse del territorio deve vivere per sopravvivere. Il sostegno ai più vulnerabili non è solo un impegno umanitario ma anche ambientale, un atto indispensabile per il benessere di tutti, come di tutti sono le foreste e i boschi quando li proteggiamo».
Per ANDE Lecce il premio rappresenta anche un modo per riaffermare i valori che ispirano l’associazione. «Dare voce e sostegno ai più fragili e diffondere una cultura di genere – ha sottolineato Maria Luisa Morroy Capasa – è uno degli obiettivi di ANDE. Per questo il sostegno a Daniela De Donno e alla sua opera assume un significato particolare: un riconoscimento che si traduce in azioni concrete a favore delle persone più vulnerabili».
Accanto ai progetti di cooperazione internazionale, Daniela De Donno ha introdotto in Italia il programma educativo Roots & Shoots del Jane Goodall Institute, che coinvolge migliaia di giovani in percorsi di cittadinanza attiva, sostenibilità, rispetto dell’ambiente e solidarietà.
Con il premio “Donna dell’Anno”, ANDE Lecce rende omaggio alla fondatrice dell’Istituto Jane Goodall Italia, riconoscendone oltre trent’anni di impegno a favore dei più vulnerabili, della tutela dell’ambiente e dell’educazione delle nuove generazioni. Nel ricevere il riconoscimento, Daniela De Donno ha ringraziato ANDE per l’attenzione dedicata al suo operato e tutti i volontari e i sostenitori che, proprio a partire da Lecce, hanno creduto e continuano a credere in questo percorso, contribuendo alla crescita del progetto di Sanganigwa, in Tanzania, e del programma educativo che coinvolge migliaia di giovani italiani sui temi della sostenibilità, della solidarietà e della cittadinanza attiva.




