I giovani di Roots&Shoots non si fermano: European Virtual Roots & Shoots Meeting 2020

I giovani di Roots&Shoots non si fermano: European Virtual Roots & Shoots Meeting 2020
11 Novembre 2020 Redazione

Le attiviste di Roots&Shoots Italia Roberta Perfetto ed Alessandra Abruzzo hanno partecipato all’incontro europeo online di Roots&Shoots condotto dal JGI Svizzera: ospite molto speciale la dottoressa Jane Goodall.

Pubblichiamo l‘articolo di Alessandra sull’evento.

La pandemia ci costringe a vivere relegati in casa, ma ci ha insegnato che anche stando seduti alla scrivania si può scoprire il mondo ed essere collegati con le persone che condividono i nostri stessi interessi.

Sabato 7 novembre scorso, per esempio, giovani di diverse nazionalità si sono ritrovati in un incontro europeo online organizzato e moderato dal Jane Goodall Institute Svizzera. Le danze, come a ogni incontro che si rispetti, sono state aperte dalle presentazioni, in questo caso dei gruppi Roots and Shoots. Julia dai Paesi Bassi, Jannis dalla Germania, Alexandra dall’Austria, Maria dal Portogallo e poi Valerie dalla Francia, Tara dal dal Regno Unito, Jens dal  Belgio e infine Aslihan dalla Turchia hanno composto un puzzle variopinto e variegato quale è il mondo di Roots and Shoots.

E’ stato un incontro interattivo sia perché sono stati sottoposti all’attenzione degli ospiti dei sondaggi sia perché i partecipanti hanno voluto comunicare un messaggio corale e condiviso “I pledge to only use reusable tissues” – mi impegno a usare solo tessuti riutilizzabili – con una fotopetizione.

In seguito sono stati presentati i progetti Roots&Shoots alla presenza della Dott.ssa Jane Goodall,che ha riservato alla fine di quasi ogni intervento parole di entusiasmo e gratitudine verso i giovani impegnati in queste attività.

Tra i progetti presentati c’è quello di una bambina spagnola, Maria, che ha creato il gruppo Castebrota con lo scopo di mantenere puliti gli ecosistemi, di  promuovere la conoscenza dell’ambiente e di responsabilizzare al consumo e alle abitudini di vita sostenibili. Livia, una ragazza quindicenne dei Paesi Bassi, si è fatta promotrice di una raccolta fondi da devolvere al WWF e al Jane Goodall Institute attraverso la vendita di muffin. Due ragazze tedesche, Julia e Emmi, si occupano di recuperare vecchi telefoni, di raccogliere oboli grazie alla vendita di torte da devolvere a progetti per gli animali, di creare gruppi e di cercare istituzioni con cui collaborare. Sabrina, in Austria, con il suo gruppo, invece,  raccoglie rifiuti e organizza eventi per supportare gli insegnanti nella sensibilizzazione di queste tematiche ambientali. Anche noi, in Italia, siamo occupati a diffondere i principi di R&S e impegnati, in particolare, con tantissime scuole e Comuni, nel riciclo dei telefoni cellulari rotti o dismessi, per una economia circolare e ambiente più pulito.

La Dott.ssa Jane Goodall alla fine dell’incontro ha manifestato la sua gioia nel vedere l’impegno dei giovani, una gioia condivisa da tutti i partecipanti che si sono sentiti emozionati e stimolati.

Per noi partecipanti l’impressione di non essere i soli a cercare di migliorare il pianeta diventa certezza e ci fa sentire come uno stormo di uccelli che spicca il volo con una meta precisa: arrivare in ogni angolo del mondo per portare la primavera.