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Jane Goodall, un anno dopo: la sua eredità, una speranza sempre viva

Jane Goodall, un anno dopo: la sua eredità, una speranza sempre viva
18 Settembre 2026 Redazione

A un anno dalla scomparsa di Jane Goodall, un incontro per ricordarne la voce, il pensiero e l’insegnamento e per riflettere su un’eredità che continua a ispirare il presente: lunedì 5 ottobre 2026, alle ore 20.45, un appuntamento online gratuito dedicato a Jane Goodall, alla sua memoria e, soprattutto, alla straordinaria eredità che ci ha lasciato.

Per partecipare https://us02web.zoom.us/j/81936516814 – ID: 819 3651 6814

A un anno dalla sua scomparsa, la sua voce continua a raggiungere persone in ogni parte del mondo; il suo pensiero continua a interrogare il nostro modo di guardare alla natura e agli altri esseri viventi; la sua visione continua a tradursi nell’impegno quotidiano di chi ha raccolto il suo invito a costruire un futuro fondato sulla conoscenza, sul rispetto e sulla cura.

È da questa consapevolezza che nasce l’incontro di lunedì 5 ottobre 2026, alle ore 20.45, un appuntamento online gratuito dedicato a Jane Goodall, alla sua memoria e, soprattutto, alla straordinaria eredità che ci ha lasciato.

La serata si inserisce nel progetto “Volti dell’etica e della spiritualità del nostro tempo”, un progetto di Marco Manzoni – Studio Oikos, realizzato in collaborazione con Philo – Pratiche filosofiche, Frigoriferi Milanesi e Istituto Jane Goodall Italia.

Un progetto dedicato ai grandi temi etici e spirituali del nostro tempo, che in questa occasione si concentra sulla vita, sul pensiero e sull’eredità di Jane Goodall.

Tornare ad ascoltare Jane

Al centro della serata sarà la proiezione di “Jane Goodall – Esseri senzienti. Le ragioni di una speranza”, filmato del 2022 della durata di 35 minuti, che restituisce una delle ultime conferenze pubbliche di Jane Goodall, organizzata dall’Unione Buddhista Italiana. Attraverso le sue parole, Jane racconta la propria esperienza e i valori che hanno guidato il suo cammino, ricordandoci quanto possa essere importante riuscire a sensibilizzare anche una sola persona per dare senso al proprio agire.

È un messaggio che attraversa tutta la sua storia.

Con le sue ricerche pionieristiche sugli scimpanzé a Gombe, in Tanzania, Jane Goodall ha cambiato il nostro modo di comprendere gli animali e il loro mondo, affiancando alla ricerca scientifica un crescente impegno per la conservazione della natura, l’educazione e il coinvolgimento delle nuove generazioni. Nel 1991 nasce Roots & Shoots, il suo programma educativo dedicato ai giovani, alla sostenibilità e alla pace, attivissimo anche in Italia, dove continua a portare avanti la sua visione attraverso il coinvolgimento dei giovani

Dalla memoria all’impegno

Dopo la proiezione, Daniela De Donno, fondatrice e presidente dell’Istituto Jane Goodall Italia, che ha collaborato con Jane Goodall per oltre 30 anni, dialogherà con Marco Manzoni.

L’incontro sarà anche un’occasione per riflettere su ciò che Jane Goodall ci ha lasciato: un modo diverso di guardare agli altri esseri viventi e al nostro rapporto con il pianeta, fondato sulla conoscenza, sul rispetto e sulla cura. Un messaggio che, di fronte alle sfide ambientali del nostro tempo, conserva tutta la sua forza e ci ricorda che ognuno di noi può contribuire al cambiamento.

Ma come trasformare questa consapevolezza in azione? È una delle domande che il suo insegnamento ci consegna e che, a un anno dalla sua scomparsa, acquista ancora più significato. Jane Goodall ci ha ricordato che possiamo scegliere una relazione con il mondo vivente non basata sul dominio, ma sulla cura, sull’empatia e sulla consapevolezza di essere parte di un unico sistema.

Sarà quindi un’occasione per fermarsi, ascoltare ancora una volta le sue parole e lasciarsi interrogare da un messaggio che continua a parlare al nostro presente e che ci invita, ciascuno nel proprio ruolo, a non mollare e a fare la propria parte.

 Un’eredità che continua

Jane Goodall è scomparsa il 1° ottobre 2025, all’età di 91 anni.

A un anno dalla sua scomparsa, il modo più significativo per ricordarla è guardare a ciò che continua a generare il suo lavoro: ricerca, conservazione, educazione e impegno per una maggiore consapevolezza del nostro rapporto con il mondo naturale.

È questa l’eredità che l’Istituto Jane Goodall Italia continua a portare avanti, attraverso il lavoro per la tutela dei primati, la conservazione, l’educazione e la sensibilizzazione.

Ricordare Jane Goodall significa quindi anche imparare dal suo esempio a riconoscere i problemi che abbiamo davanti senza cedere allo sconforto né all’indifferenza, ma con la consapevolezza che comprenderli e impegnarsi per affrontarli è già una forma concreta di responsabilità.

Un impegno che, come Jane ci ha sempre ricordato, acquista una forza ancora maggiore quando diventa collettivo: insieme possiamo essere una forza costruttiva capace di produrre cambiamento.

È con questo spirito che l’incontro del 5 ottobre vuole ricordare Jane Goodall: non soltanto attraverso la memoria della sua straordinaria opera, ma attraverso una riflessione sulla responsabilità che oggi spetta a tutti noi.

Per partecipare https://us02web.zoom.us/j/81936516814 – ID: 819 3651 6814

Scarica il comunicato

Istituto Jane Goodall Italia
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