Virginia Giannini, Marina Origgi e Alessandro Sandroni, che promuovono anche attraverso finanziamento e supervisione il progetto “Sanganigwa Children’s Home”, sono stati accolti con grande affetto dai bimbi e dai ragazzi del Centro e hanno constatato i progressi raggiunti grazie agli sforzi dei sostenitori italiani che contribuiscono alla gestione dell’orfanotrofio per il benessere quotidiano dei bimbi e per il loro futuro.
Da alcuni anni l’Istituto Jane Goodall Italia può contare sul sostegno fondamentale di Virginia Giannini, Marina Origgi e Alessandro Sandroni che promuovono anche attraverso finanziamento e supervisione il progetto “Sanganigwa Children’s Home”.
Virginia, Marina e Alessandro, accolti con grande affetto dai bimbi e dai ragazzi del Centro, hanno svolto recentemente una missione di valutazione sul posto constatando i progressi raggiunti grazie agli sforzi dei sostenitori italiani che contribuiscono alla gestione dell’orfanotrofio per il benessere quotidiano dei bimbi e per il loro futuro.
L’impianto fotovoltaico e la disponibilità di acqua con il pozzo di recente realizzazione sono perfettamente funzionanti in tutto il comprensorio.
Nel corso della missione oltre alle verifiche e ai meeting di programmazione, il gruppo ha lavorato ad alcune migliorie tra cui ripitturare il negozio e prendersi cura dei cani. Note dolenti, dal nostro punto di vista, nei progressi di Sanganigwa sono proprio il prendersi cura dei cani e la manutenzione quotidiana delle strutture. Il muro di cinta, recentemente parzialmente ricostruito, ha ancora necessità di lavori, in particolare per lo scolo delle acque a causa delle fortissime piogge periodiche e dell’erosione (Sanganigwa si estende su un pendio).
E’ stato inoltre deciso, in seguito alla valutazione tecnica congiunta insieme a un ingegnere di Kigoma, l’intervento di ristrutturazione delle case-famiglia, inclusi i tetti e quindi i controsoffitti, alcuni muri strutturali che presentano crepe, i bagni e la pittura delle pareti.
Il forno, attivo grazie a un impianto fotovoltaico, funziona perfettamente e Virginia, Marina e Alessandro hanno preparato insieme ai bimbi e a tutto il personale la pizza, largamente apprezzata.
I sostenitori del JGI Italia ricorderanno che una importante iniziativa dedicata a “Dudi” ha permesso di restaurare i campi di calcio e di palla a volo di Sanganigwa, la visita dei tre si è conclusa con due partite molto divertenti che hanno coinvolto l’intera comunità di Sanganigwa, grandi e piccini insieme, ed il vicinato.



