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La Foresta Chiama: Giornata Internazionale per il Riciclo dei Telefoni Cellulari

26 FEBBRAIO: MOBILE RECYCLING DAY

JANE GOODALL e il JANE GOODALL INSTITUTE (JGI) prendono posizione contro i rifiuti elettronici con LA FORESTA CHIAMA, una giornata dedicata al RICICLO DEI TELEFONI CELLULARI, per proteggere gli SCIMPANZE’, gli  UOMINI e le FORESTE

Una coalizione internazionale guidata da Jane Goodall e dai Jane Goodall Institute locali, che si è estesa a ONG, aziende e cittadini, sta attirando l’attenzione e promuovendo azioni concrete attraverso una campagna per il riciclo di materiali elettronici culminante con il Mobile Recycling Day il 26 febbraio. L’obiettivo è ridurre il danno ambientale, i conseguenti conflitti umani e la perdita di fauna selvatica causati dall’industria tecnologica globale.

L’industria tecnologica internazionale sta devastando le comunità umane e la biodiversità, distruggendo habitat vitali in particolare nel bacino del Congo in Africa. A questo il Jane Goodall Institute (JGI) risponde con una campagna pubblica di sensibilizzazione e con la raccolta di cellulari esausti da riciclare, per ridurre la domanda di minerali estraibili utilizzati nei dispositivi tecnologici di consumo e diminuire la conseguente immensa quantità di rifiuti prodotta. La campagna del JGI “La Foresta Chiama / The Forest is Calling” ha lo scopo di sollecitare azioni concrete per il riciclo dei materiali, per la riduzione dei consumi e l’allungamento della durata della vita degli oggetti elettronici.


 “A volte le persone, e sono milioni nel mondo i possessori di cellulari, non sanno quanto sia straordinariamente importante riciclare i vecchi cellulari. Ci sono centinaia di migliaia di vecchi telefoni cellulari in giro e dentro c’è il coltan … Questo sta portando alla distruzione della foresta pluviale, alla morte di gorilla, scimpanzé e altri animali nonché a immense difficoltà alla gente del posto” ha dichiarato Jane Goodall, DBE, Fondatrice del Jane Goodall Institute e Messaggero di Pace ONU.

Il fattore che maggiormente contribuisce ha a che fare con le risorse utilizzate per realizzare dispositivi tecnologici, poiché i telefoni cellulari e molti altri dispositivi elettronici contengono minerali tra cui oro, stagno, tungsteno, cobalto e tantalio (coltan). Una parte sostanziale dell’approvvigionamento globale di questi minerali proviene da miniere della Repubblica Democratica del Congo Orientale, estratti in un’area che è allo stesso tempo sito di conservazione cruciale per i gorilla di Grauer e sede di una delle più vaste popolazioni intatte residue di scimpanzé orientali.

I metodi per estrarre questi minerali sono altamente distruttivi. Oltre alla perdita di habitat per le grandi scimmie in via di estinzione e altre specie, il controllo dei siti minerari alimenta il conflitto tra comunità umane e la caccia illegale delle grandi scimmie come selvaggina. La caccia di carne selvatica associata all’estrazione dei minerali presenti nei telefonini è stata individuata come la principale minaccia per gli scimpanzé e i gorilla nella Repubblica Democratica del Congo orientale. Il conflitto alimentato in parte da questa attività mineraria ha provocato la morte di milioni di persone, la perdita di risorse importanti e lo dislocamento di molte migliaia di esseri umani e animali selvatici.

Si stima che entro il 2020 ci saranno circa 3,6 miliardi di smartphone in circolazione in tutto il mondo (IHSMarkit). Data la durata media dei dispositivi di circa 2 anni (poi il prodotto viene aggiornato o sostituito), continuerà a crescere tanto la domanda di risorse utilizzate per produrre cellulari quanto il numero di quelli potenzialmente immessi nel flusso di rifiuti. Secondo uno studio del 2017, i rifiuti elettronici erano aumentati dal 2015 dell’8%, con solo il 20% riciclato (Telegraph). Si stima che solo nel 2017 siano stati buttati fino a 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, principalmente computer e smartphone (UNEP).

Il 26 febbraio 2019 anche i cittadini italiani possono partecipare a “La Foresta Chiama / The Forest is Calling” impegnandosi a condividere informazioni sui danni intrinseci all’industria legata alla tecnologia di consumo così come esiste oggi, a riciclare i loro dispositivi mobili non più utilizzati in un Punto di Raccolta del JGI Italia, e/o prolungare la vita del loro cellulare utilizzandolo più a lungo.

È possibile anche contribuire alle iniziative del JGI sulla conservazione centrata sulle comunità, che hanno l’obiettivo di ridurre la partecipazione delle popolazioni locali alle attività minerarie  attraverso programmi di informazione al pubblico, la realizzazione di opzioni alternative di sostentamento sostenibile e di altri progetti. Con queste azioni, gli amici e i sostenitori del JGI stanno aiutando a proteggere gli scimpanzé, altre specie con i loro habitat, e le persone!

Per maggiori informazioni su come riciclare correttamente i vecchi dispositivi e su fatti e risorse utili per approfondire l’argomento:
Campagna per il Riciclo dei Cellulari esausti
Giornata Internazionale per il Riciclo dei Cellulari.

ATTENZIONE!!!
Se doni un CELLULARE APPLE ricorda di RIMUOVERE LE TUE INFORMAZIONI PERSONALI uscendo da iCloud, iTunes Store e App Store

• Se usi iOS 10.3 o versioni successive, tocca Impostazioni > [il tuo nome]. Scorri verso il basso e tocca Esci. Inserisci la password del tuo ID Apple e tocca Disattiva.
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Non c’è questa necessità, invece, per i cellulari di tutti gli altri produttori: la ditta che ci aiuta nel riciclo è certificata e garantisce la cancellazione dei dati personali dal cellulare prima di ogni altra azione.