Per il tuo 5x1000... IL NOSTRO CODICE FISCALE: 93051410756

Fai crescere felice il piccolo Thabu

Il piccolo Thabu è il primogenito di Nina, nata nel 2004 e arrivata a Chimp Eden solo nel 2007 insieme ad altri quattro maschi coetanei (Thomas, Charlie, Dinka e Zee), salvati dalle autorità locali del Sud Sudan da un gruppo di cacciatori di frodo collegati al mercato illegale di carne selvatica.

La nascita di Thabu nel 2013 è stata una bella sorpresa a Chimp Eden: si temevano pericoli perché la madre, Nina, era stata privata della madre in giovanissima età e cresciuta come orfana. Appena confiscata aveva un atteggiamento prepotente ed aggressivo verso i compagni, comportamento che è cambiato solo quando è stata introdotta nel suo gruppo sociale, il gruppo 2 di Chimp Eden. Qui ha imparato ad interagire con i suoi simili.

E così Nina si è accoppiata con uno dei maschi del gruppo e ha dato alla luce il piccolo scimpanzé Thabu che ha accudito teneramente, prodigandosi in amorevoli cure anche se a lei erano state negate. Ha allattato sin dall’inizio e aiutato Thabu a divenire un cucciolo forte e sano.

Diventa Custode di Thabu
dona 50 euro

Thabu e la sua torta di compleanno

 

Jane Goodall fa la conoscenza di Thabu

Siamo legati a Thabu, ci ricorda Rambo

Rambo è una storia del 2011 con epilogo felice tutto italiano: ricevemmo una telefonata da Astrid e Ugo, due ragazzi italiani che lavoravano per una ONG lombarda a Rungu, un villaggio della Repubblica Democratica del Congo, che ci informavano di un piccolo scimpanzé appena catturato!

In questa zona dell’Africa gli scimpanzé adulti sono comunemente uccisi per la loro carne, mentre i piccoli rimasti orfani sono venduti come animali da compagnia o allevati per poi essere mangiati. La stessa sorte sarebbe toccata a Rambo se Astrid e Ugo non lo avessero salvato dalle mani dei bracconieri che glielo hanno consegnato forse sperando in una ricompensa o nel poterlo riprendere in un secondo momento per vendere le sue prelibate carni selvatiche, confidando che i due giovani, nel frattempo, lo avrebbero ben nutrito.

Ma Rambo è stato fortunato: il Jane Goodall Institute Italia, contattato dai due ragazzi, si è subito impegnato per assicurare la sua sopravvivenza in un’area protetta dedicata agli scimpanzé, come Chimp Eden. Quando Rambo è arrivato era in buone condizioni sia mentalmente che fisicamente, un po’ magro e un po’ spelato, e appena uscito dalla gabbia è stato appiccicato al custode per tutto il giorno.

Diventa Custode di Thabu
dona 50 euro