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Il JGI Italia con il progetto Ibis eremita

Il JGI Italia con il progetto Ibis eremita
12 Giugno 2017 Redazione

La reintroduzione in Europa dell’ibis eremita (Geronticus eremita), un uccello migratore oggi in via di estinzione a causa della caccia illegale e della modificazione dell’ambiente, è l’obiettivo del programma dell’Unione Europea LIFE + Reason for Hope, che il Jane Goodall Italia sostiene attraverso uno dei programmi di educazione ambientale Roots&Shoots.

Fino al 1600, questo straordinario uccello dal becco lungo e dalle piume nero corvino con splendidi riflessi metallici sulle ali di colore verde, violetto e bronzeo, abitava le zone rocciose ed aride dell’Europa meridionale, del Medio Oriente e del Nord Africa. Attualmente, a causa dell’intensa caccia e della distruzione del suo ambiente naturale, è purtroppo in via d´estinzione: è scomparso dalla maggior parte dell´habitat originario e allo stato selvatico ne rimangono solo circa 500 esemplari radunati in poche colonie isolate in Marocco.

Proprio per evitare la completa estinzione di questo uccello e salvaguardarne il futuro, il LIFE+ project “Reason for Hope“ (la ragione della speranza”) supporta programmi di reintroduzionedell’ibis in Europa che hanno come principiale obiettivo la creazione di una piccola colonia riproduttiva.

Il progetto è ambizioso, data la naturale tendenza di questi uccelli a migrare dai territori di riproduzione estivi del nord Europa verso zone meridionali, più calde nei periodi invernali. È proprio durante queste migrazioni che si scatena la caccia selvaggia che ha messo in serio pericolo di vita l’ibis eremita.

Così, il progetto vede protagonisti dei siti di riproduzione, situati in Germania ed in Austria, e un sito di svernamento proprio in Toscana, nella laguna di Orbetello: queste zone protette permettono agli ibis di “mettere su famiglia” nel periodo estivo nel Centro Europa e di migrare a sud nel periodo autunno-inverno.

Ma non è così semplice: questa migrazione “forzata” deve essere insegnata ai giovani uccelli, che altrimenti volerebbero in zone meno sicure: genitori adottivi, persone collaboratrici del progetto, si occupano dei pulcini alla loro nascita nei siti di riproduzione edinsegnano loro il giusto cammino migratorio. Con l’aiuto di un ultraleggero i giovani ibis vengono guidati, in autunno, attraverso le Alpi, verso la zona di svernamento nella Toscana del Sud. Una volta più adulto, l’Ibis eremita potrà contare solo su sé stesso e sull’abilità della sua colonia per intraprendere il viaggio migratorio di ritorno verso l’Europa del nord.

Per sostenere il progetto, il Jane Goodall Italia ha prodotto il CD “Il Ritorno dell’ibis eremita”, una storia accompagnata da canzoni, dedicata ai bambini e ai loro genitori per sensibilizzare sul tema della biodiversità e del bracconaggio.

  • Racconto scritto: Mirko Revoyera
  • Testi delle canzoni: Francesca Rossi
  • Musiche: Gabriele Mirabassi
  • Canzoni cantate dalla Piccola Bottega corale della banda degli Unisoni, scuola di musica che ha sede nel centro storico di Perugia.

Se desideri ricevere il CD, inviaci un’email a info@janegoodall.it

Scopri il Progetto Reason for Hope dell’Unione Europea

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